Nickname: albyok
Homepage: http://www.albertoschiariti.net/pensoscrivo
N. commenti su darsch.it: 332

· Ultimi commenti inseriti da albyok:

_ scritto il 31.05.2013 alle ore 13:32
Hai colto il punto. La gravità sta proprio nella leggerezza con cui si dicono cose come "frocio" per insultare qualcuno, anche in maniera amichevole. Forse ne parlerò più estesamente sul blog.
_ scritto il 27.05.2013 alle ore 16:44
@Darsch: Stessa cosa per me e praticamente stesso metodo! Uno dei libri che più mi ha deluso nella mia carriera di lettore... mi è stato regalato! Un po' di tempo fa ho pure scritto un articolo sul blog riguardo all'eccessiva quantità di libri e la necessaria forma di autodifesa che consiste nell'applicazione di criteri di selezioni rigidi. Non è snobbismo, ma davvero, può sembrare un eufemismo, ma la vita è davvero troppo corta per leggere libri di cacca.
_ scritto il 22.03.2013 alle ore 16:32
@darsch: Sicuramente va visto caso caso. Se mi togli 5€ per un Early Access in versione pre-alpha è una cosa, se mi fai pagare il 25% per una versione semi-definitiva...

E riguardo alle beta... boh, anche lì dipende. A parte che di certi giochi la demo non esiste (vedi Simcity), a me basta poco per sapere se un gioco lo vorrò acquistare o no (rivedi Simcity). Ma come sempre... dipende da tanti fattori.

L'importante è una cosa sola, ovvero che questa sia solamente un'opzione in più. Della serie, c'è l'Early Access, se non lo vuoi, te ne sbatti. Fosse così, dovrebbe essere impossibile lamentarsene. Se l'introduzione di questo servizio comporta profondi cambiamenti per chi "semplicemente" vuole pagare completamente per un gioco completo, beh, allora sì, possiamo discuterne anche più approfonditamente.
_ scritto il 22.03.2013 alle ore 16:21
In parte condivido, ma con qualche appunto. Da quanto mi pare d'aver capito, queste versioni Early Access riguardano soprattutto il mercato indie, dove avere una forte comunità disposta a finanziare può fare la differenza tra un bel gioco e un cattivo gioco. In quei casi trovo che l'aiuto di beta-testing può essere lecito, barattato comunque per uno sconto, perché spesso sono giochi realizzati da team di anche solo un paio di persone. In questo modo il giocatore che ha voglia di accedere preventivamente al gioco, può in qualche modo contribuire alla realizzazione del gioco stesso. C'è chi è attirato da questa scelta.

Riguardo alle beta... beh, quelle invece le vedo utili per decidere se acquistare il gioco completo o meno :D
_ scritto il 21.12.2012 alle ore 14:23
Faccio i miei (finti!) complimenti a tutti partecipanti e soprattutto al vincitore. Ammetto sportivamente che non avrei fatto vincere me, ma la già comunque citata:

"dove l'impossibile rimane impossibile (by Zandalus)"

Il Gobb però secondo me ha avuto un livello medio molto elevato! Gratz!
_ scritto il 20.12.2012 alle ore 14:30
P.S.
Il fatto che la "conta dei morti" fosse nel libro, non cambia di una virgola il fatto che sia "poco epica".
_ scritto il 20.12.2012 alle ore 14:28
@Metaller:
Come già detto, mi rompe entrare nel loop infinito delle classiche discussioni in cui non ci si muove di un millimetro, ma mi lanci troppe pietre :D

Io non ho la competenza di fare un'analisi approfondita del film. Quello che dovevo dire l'ho detto e cerco di riassumertelo: Lo Hobbit fa parte del mondo del Signore degli Anelli, ma non è il Signore degli Anelli. Certo, puoi paragonarli pure, ma lasciati dire che è un paragone impari, data l'imparità delle fonti da cui sono tratti.

Riesco a capire chi si sente deluso dal film, soprattutto se ha letto il libro e riesco anche capire certe critiche (che condivido) al film. Non riesco però a condividere chi uscendo dalla sala dice "ho visto un film orrendo (4 in pagella)". Perché? Perché il film mi è apparso godibile. Perché? Perché c'è una trama che ha senso: un gruppo di avventurieri che vogliono sconfiggere un drago per riottenere la propria casa. Chiaro, non è la trama del secolo, ma è una trama credibile (filmescamente parlando). C'è una colonna sonora fantastica. C'è una serie di paesaggi mozzafiato. C'è la giusta dose di azione.

Risottolineo che molte cose hanno fatto storcere la bocca anche a me, ma solo perché anche io in parte mi aspettavo "Il Signore degli Anelli 2". Trovo però che proprio questo paragone crei questa cattiveria nel volersi accanire sotto ogni aspetto di quest'opera. Sì, anche se dici "senza considerare il Signore degli Anelli".

Un altro fattore secondo me determinante è anche l'analisi fatta su un pezzo dell'opera. Lo Hobbit non è un film a cui seguiranno due sequel. È la terza parte (inteso come frazione) di una trilogia già stesa. Se prendi, che ne so, il sesto libro della Saga delle Cronache del Ghiaccio e del fuoco e gli fai una critica a sé, ha senso? Direi di no. Questo non vuol dire che non se ne possano criticare certi aspetti assoluti, ma la trama, l'approfondimento dei personaggi e altri fattori sono chiaramente legati a doppio filo con la trilogia.

E secondo me con Avatar hai preso il paragone giusto, dato che penso tu commetta lo stesso errore. Dato che Avatar ha una qualità grafica eccellente, ma una trama deboluccia, ci si sente quasi in dovere di punire questa discrepanza con una cattiveria assurda verso il suo aspetto debole. Come se, a parità di stupidità tra due donne, ti sentissi in dovere di far sentire più stupida la bella. E la mia critica verte tutto su questo punto: se ci fosse stato un film non tolkeniano con i tratti de Lo Hobbit, magari avresti detto: "vabbé, filmetto da 6...", per non dire che forse ti sarebbe piaciuto. Invece siccome è visto come parte di un'opera colossale (Il signore degli Anelli), viene punito da questo infausto riferimento. Altro esempio: Justin Bieber fa musica di merda, ma è musica per 13enni arrapate. La critica deve quindi per forza di cose avere un contesto. Non si può giudicare tutti gli aspetti di un prodotto con degli standard totalmente arbitrari. O meglio, lo puoi fare, ma è un modo superficiale di fare analisi.

Tutto qua. Tralascio le provocazioni finali. Se ti va di pensare che io "capisca solo gli effetti speciali" o che io consideri questo film sufficiente perché "c'è Gandalf che lancia le palle de foco" sei libero di farlo e di sentirti illuminato, ma è la fallacia dell'uomo di paglia che ti affligge :-)
_ scritto il 18.12.2012 alle ore 23:08
@Darsch:

Sì, quelle trovate le considero ridicole anch'io, ma per sottolineare la fallacia di un analisi che trovo un po' troppo "partisan"...

Nel Signore degli Anelli (vado a braccio) ricordo un Legolas scendere delle scale skaterando alla Tony Hawk su uno scudo. Ricordo la conta dei nemici uccisi con Gimli... E sicuramente c'erano altre trovate che non mi sovvengono, ma che ho sulla punta della lingua. Ne Lo Hobbit sono di più e siamo d'accordo che sia inferiore al Signore degli Anelli, però se volessimo usare lo stesso metro di giudizio, anche nel Signore degli Anelli come vedi, si potrebbero trovare molte situazioni ben poco epiche.

Io trovo che si dovrebbe andare a vedere i film possibilmente sprovvisti di righello. Si rischia secondo me di rovinarsi la visione e di avvelenarsi il sangue facendo battaglie che in realtà servono a poco. Per me ci sono film capolavoro, film carini, film strani e film brutti. Il Signore degli Anelli è un capolavoro. Lo Hobbit è carino.
_ scritto il 18.12.2012 alle ore 23:01
@Metaller
Non sta scritto da nessuna parte che qualcuno non possa affibbiargli un 4. La mia personale opinione verso chi assegna un 4 a questa produzione è che l'ha analizzata male. Almeno questo posso pensarlo, no?

E come tu hai motivato le tue critiche, io ti precedentemente illustrato perché questo film non può essere considerato una sonora bocciatura.

Ho inoltre continuano a dirti che questo film NON è il Signore degli Anelli e sono abbastanza sicuro che la maggior parte delle recensioni siano state fatte come confronti.

Quindi... lo consideri un 4? Ok. Penso però sia inutile cercare di convincermi che è un film che merita 4, perché trovo che sia quasi una forma di protesta e un trattamento riservato solo ai film che si è deciso a prescindere che andranno distrutti. E non facciamo finta che in qualcuno questo sentimento non possa nascere. Se oggi uscisse una nuova trilogia di Matrix, sappiamo benissimo che in tantissimi sarebbero già prevenuti e non perdonerebbero neanche una virgola. Secondo me in quest'analisi sta succedendo una cosa del genere, volendo per forza di cose esaltare il Signore degli Anelli, tramite la distruzione in toto de Lo Hobbit, quando è semplicemente un film molto più modesto, ma comunque degno (almeno 6) e non immondo (4).
_ scritto il 18.12.2012 alle ore 22:13
Sì, ma il punto è infatti questo. Io non sono deluso, ma oggettivamente capisco che si possa esserlo. Va anche però riconosciuto che se questi sono film da 4, il 90% dei film non avrebbe ragione di esistere.

Cioè, per me almeno la sufficienza se la guadagna anche nel peggiore dei casi. Mi dispiace che si debba tritare perché non ha soddisfatto le proprie aspettative.
_ scritto il 18.12.2012 alle ore 16:44
@Metaller:
Forse Belthaen mi sa :D

Non voglio creare un botta e risposta infinito, quindi cerco di rimanere più stringato possibile. Lo hobbit è meno epico del Signore degli Anelli? Non v'è dubbio. Mai cercherò di battere questa strada. Però continuo a trovare un'intenzionalità nel voler fare a pezzi tutto.

Tipo... l'accusa che muovi verso la trama è teoricamente fondata, però la trovo sforzata. E ti spiego: potrei farti una lista infinita di trame che "se fallissero non accadrebbe niente". Certo, è un punto in più se si riesce a creare qualcosa dove lo spettatore si immedesima nel possibile fallimento dei suoi eroi e ne vede la conseguenza, ma non è certo automaticamente una trama di cacca quella dove "semplicemente" un gruppo di eroi vuole realizzare una missione e se ne racconta la storia. Soprattutto se questa missione è credibile (e questa mi pare lo sia). Perché non è che Thorin si è svegliato e ha detto "oggi vado a riprendermi la città".

Secondo me siamo andati a guardarlo con aspettative completamente opposte. Io volevo rituffarmi nel mondo di Tolkien, tu forse ti aspettavi una storia epica quanto il Signore degli Anelli e quindi utilizzi quel metro per distruggere quest'opera.

Riguardo alla bocciatura e alla sua esagerazione... chiaro, i gusti possono essere completamente opposti, ma c'è un margine oltre cui non si dovrebbe andare in un'analisi oggettiva. Ecco, sì, può non esserti piaciuta, hai motivato è vero, ma in una scala dove il 6 rappresenta un film discreto, ma non di più, l'insufficienza grave si dà ad una pellicola con gravi errori, che non intrattiene lo spettatore, brutta da vedere, brutta da sentire e non credibile. Se per te Lo Hobbit è tutto questo, probabilmente abbiamo visto due film diversi.

Riassumendo, certo, capisco benissimo che tu e Darsch vi aspettaste di più (anche perché avete letto il libro), ma non mi sembra una buona ragione per cestinare tutto e bollare questa pellicola come gravemente insufficiente. Ce ne fossero di 4 così! Inoltre continuo a dire che mi pare tu insista ancora troppo nel paragone con il Signore degli Anelli. Lo Hobbit non è quel film. Sei tu il primo a dire che uno è un libro di 1500 pagine e l'altro di 300. Come puoi però paragonare i due film e aspettarti che abbiano valori di epicità, background e profondità simili? :-)
_ scritto il 18.12.2012 alle ore 15:24
@Metaller: Io posso capire la delusione, però dire proprio che è bruttissimo mi pare esagerato... Anche le critiche le trovo un po' stile "spariamo a tutto ciò che si muove".

La motivazione di fondo del film non mi pare così debole. È che con la tecnica della semplificazione si può rendere ridicola qualsiasi cosa e smembrare anche le trame più intricate. Certo, non è questo il caso di super intrecci, però la trama è sicuramente più elaborata di come la presenti. C'è Thorin, il padre, il nonno... insomma, non voglio spoilerare oltre, però se l'hai visto, devi ammettere che è un po' ingiusto falciare tutto e ridurre ai minimi termini. Altrimenti il Titanic è la storia di una nave che affonda.

Poi dici... "perché vanno solo in 14?". Ecco, nel mondo cinematografico dove 99 volte su 100 c'è sempre la situazione "eroe contro 1000 avversari", direi che questa domanda non ha molto senso. Anche nel Signore degli Anelli la compagnia non era certo composta da centinaia di personaggi, eppure andavano ad affrontare qualcuno di ben più temibile di un drago.

E sui personaggi evanescenti... beh, va ammesso che molti nani sono anonimi, ma c'è Bilbo, Gandalf, Thorin, Smeagol, Radagast, l'Orco, Elrond, Galadriel, Sauron... penso fosse impossibile dare la stessa profondità anche al resto dei nani (e ci sono ancora 6 ore).

Su Gandalf sono parzialmente d'accordo. Ogni tanto fa cose stupide (sparisce senza motivo, dà risposte evasive), ma poco dopo si capisce perché.

Inoltre, la colonna sonora neanche al citi, ma è eccellente a mio avviso e rappresenta quasi un punto in più da sola.

In sostanza, sottolineando che non ho letto il libro e che stiamo parlando del film in maniera assoluta, sì, ci sono sicuramente dei difetti, però tra questo e la bocciatura con infamia (4) c'è secondo me un po' di malignità di chi aspettava questo film al varco per massacrarlo. Almeno questa è l'impressione che ho avuto leggendo le tue critiche.

Ultima cosa: attenti a non paragonare la trilogia del Signore degli Anelli con il singolo episodio de "Lo Hobbit". Ho l'impressione che si possa venir deviati da questo comodo paragone, che però è chiaramente imparziale. Sicuro che prendendo singolarmente gli episodi del SdA non si possa evidenziare critiche simili?

Peace & Love :D
_ scritto il 18.12.2012 alle ore 14:35
Ah, dimenticavo! Quoto fino alla morte la riflessione sul 3D. Ho dovuto vederlo anch'io per forza in 3D (al momento della prenotazione c'era solo quello...) e ammetto di aver tolto gli occhialini spesso preferendo qualche scena sfocata alla mega oscurità del 3D.
_ scritto il 18.12.2012 alle ore 14:34
Boh, sarà che non ho letto il libro, però mi è piaciuto il film. Condivido che questo episodio possa essere un po' "omeopatico" se si guarda in ottica di "so già tutta la storia", ma a me non ha fatto un effetto negativo in termini di ritmo e non ho notato un indugiare sul niente. Anzi, io sono stato contento che si sia realizzata una trilogia, perché la mole di questo mondo è immensa e non mi dispiace neanche troppo che venga aggiunto qualcosa rispetto al libro (purché non stravolga le idee dell'autore).

Sarà forse perché mi mancava qualcosa di inedito e mi sarebbe andato bene qualsiasi cosa.

Accedi al sito o registrati

TOP
Utenti online: 12 ospiti
Utenti più attivi del mese: Il_Gobb (6), Zandalus (4), albyok (3), Ryo (1)
Ultimi utenti registrati: Kore, Olivietta, Stube, vallavoid, Il_cusu
Visite univoche ai post da dic. 2007: 1.438.755
Post totali: 1027
Commenti totali: 6411
© darsch.it [2007-2013] _ Powered by Tribe Studio.

Questo blog viene aggiornato senza alcuna periodicità e la frequenza degli articoli non è prestabilita, non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale o una testata giornalistica ai sensi della legge n. 62 del 07/03/2001.

I contenuti di questo blog sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia, ad eccezione dei box 'citazione' o dove diversamente specificato. I commenti degli utenti sono di loro esclusiva proprietà e responsabilità.
Creative Commons License RSS 2.0 Valid XHTML 1.0