doc Se proprio dovete giocare al SuperEnalotto...
_ scritto il 14.01.2014 alle ore 16:17 _ 2425 letture
Premesse le solite, banali cose - le possibilità di vincità sono ridicole; l'unico modo sicuro di vincere è essere il banco; i "numeri ritardatari" sono una puttanata mega-galattica creata per spillarvi soldi, visto che ovviamente ogni estrazione è indipendente dall'altra; giocare per divertimento e molto sporadicamente perché "la botta di culo potrebbe capitare a tutti" mi può anche stare bene, ma farlo su base regolare e ossessiva è da suicidio (in tutti i sensi); sul serio, lasciate perdere - se proprio dovete giocare al SuperEnalotto, almeno fatelo con un minimo di furbizia. Dato che qualsiasi serie di numeri ha la medesima probabilità di essere estratta, cercate quanto meno di giocare contro gli altri, scegliendo cioè combinazioni di numeri che vengono generalmente evitate (per i motivi più disparati), in modo da avere meno persone con cui dividere il montepremi in caso di vincita. Un ottimo esempio sono i numeri sequenziali: provate a chiedere ad un qualsiasi giocatore medio se giocherebbe mai serie come "85 86 87 88 89 90" o "1 2 3 4 5 6". Vi risponderebbe "Eeeh, ma tutti in sequenza non usciranno mai, è poco probabile!". Stesso discorso per i già citati "numeri ritardatari": visto che è pieno di scemi che puntano su numeri che non escono da tanto tempo, voi giocate invece quelli che nelle ultime estrazioni sono usciti più spesso. C'è anche gente che schifa serie in cui tutti i numeri sono pari, dispari o multipli, e altre meraviglie del genere.

Oppure potreste comprare un salvadanaio e usarlo ogni volta che sentite l'impulso di giocare d'azzardo. Guadagnereste una belle cenetta fuori con la vostra famiglia ogni tanto e tutti sarebbero più felici (e sazi).
Darsch
_ chiavi di lettura:gioco d'azzardo, matematica, scienza, società

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_ Commento di pj_j _
_ scritto il 14.01.2014 alle ore 17:18
Non sono mai riuscito a convincere davvero, di questi fatti, nessun giocatore.

Tempo fa tentai di convincere un parente, appassionato di lotto, dell'inconsistenza della teoria dei ritardatari. Non ci riuscii. Scrissi allora un semplice programma che simulava una lunga serie di estrazioni e che dimostrava empiricamente che puntando sugli ultimi estratti si vincerebbe come e quanto scommettendo sui ritardatari.

Risultato?

Il parente, sorpreso dalle potenzialità "del compiuter", tentò di commissionarmi un programma in cui inserire le estrazioni del lotto degli ultimi anni per estrarne ritardatari, serie storiche e cose di questo tipo.
_ Commento di Il_Gobb _ profilo homepage
_ scritto il 14.01.2014 alle ore 18:35
Ma che tristezza X_x

Il problema penso sia alla base: questo tipo di comportamenti non sono altro che superstizione e, come tutte le superstizioni, sono difficili da smontare con argomentazioni logiche o dati di fatto perché non si basano su nessuno dei due. Pensa alla religione...
_ Commento di Darsch _ profilo
_ scritto il 14.01.2014 alle ore 18:49
@pj_j - Testimonianza emblematica, direi...

@Il_Gobb - Eh lo so... ma mi illudo di impiantare un piccolo tarlino almeno in una persona su un milione... già è qualcosa... :D
_ Commento di pj_j _
_ scritto il 14.01.2014 alle ore 19:08
Su wikipedia:

http://it.wikipedia.org/wiki/Lotto#Teoria_dei_numeri_ritardatari

si dice, giustamente, che la teoria dei ritardatari è un po' la teoria dei ritardati.

Però dalla discussione della voce:

http://it.wikipedia.org/wiki/Discussione:Lotto

si capisce che non è stato facile farla digerire al Popolo della Wiki!

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