doc Gli italici sospetti
_ scritto il 08.07.2010 alle ore 13:15 _ 3268 letture
Mi spiegate perché in Italia c'è il culto del "sospetto"? Ogni azione che si compie, ogni pensiero, ogni opinione, deve sempre essere presa per quello che, nella grande maggioranza dei casi, non è. Perché si pensa che ci sia "qualcosa dietro", che senza dubbio "quello è in malafede", "quel tizio è falso". Tutto questo A PRIORI, basandosi solo su fatti superficiali, su opinioni formate da una rapidissimo volo radente. Perché l'italiano medio è fatto così? Io alle volte mi sento un pesce fuori dall'acqua, perché non metto subito in discussione la buona fede della gente, non me lo sognerei mai, e credo che dovrebbe essere sempre così, in qualsiasi ambito. E' rischioso, è vero, perché a volte ci rimedi solo brutte esperienze, ma per quanto mi riguarda ne è sempre valsa la pena.

Invece no... mi guardo intorno e:

- se fai una cosa mosso da pura generosità, vieni guardato con sospetto;
- se fai una cosa per gentilezza, la gente ti scruta, perché DEVE trovare il secondo fine;
- se fai una critica, vieni aggredito e in risposta ottieni a) chiusura a riccio, b) attacco diretto o a volte c) accusa di essere invidioso (!!!);
- se sbagli, apriti cielo, a nulla varrà la tua sincera intenzione di discutere e capire dai tuoi errori, perché sarai bollato a vita;
- se nonostante tutto cerchi ancora il dialogo, allora sei un falso, che si diverte a predicare bene e razzolare male.

E poi c'è quella cosa del "fare il furbo" a ogni costo che proprio non sopporto!

Come quello che per saltare 3 macchine in coda sale sul marciapiede, entra nella stazione di servizio a tutto gas ed esce dall'altra parte, col sorrisino come a voler dire "ah ah, vi ho fregati tutti!". Poi vaglielo a dire che ha risparmiato 30 secondi, e che è un perfetto idiota.

O come quello che arriva al bancone in farmacia, scopre che ci sono i numeretti, sbuffa, prende il foglietto e, vedendo che dovrà aspettare un'infinità di tempo (leggi: 5 minuti, al massimo 10), prova a infilarsi perché "eh, devo solo domandare". E si infuria quando gli fai notare che "comprare una scatola di aspirine non è domandare, e c'è gente che ha diritto di essere servita prima di lui". E da lì si scatena il putiferio, e a me fa imbestialire anche quello! La classica piazzata dove tutti si danno contro senza dire niente di sensato (solo noi ci riusciamo, siamo dei maestri). Perché basterebbe chiedere all'imbecille di turno "mi faccia vedere il fogliettino" e piazzarlo al suo posto.

Basterebbe un minimo di civiltà e rispetto. Ma quest'ultimo ce lo siamo proprio giocato. Lo vedo anche nella nuova generazione di giovani. Tutti siamo stati un po' spocchiosi, pieni di quella sorta di "geocentrismo adolescenziale" che ci fa sentire in grado di affrontare tutto e tutti come se ogni cosa ci fosse dovuta. Ma così si esagera. Perché se mio figlio dovesse rientrare in casa bestemmiando come un ossesso (nel vero senso della parola) e offendendo malamente a destra e a manca, io lo appiccicherei al muro. E invece no, vedo che spesso si lascia correre (e non parlo per sentito dire).

Ed ecco che tutto torna: se neanche noi siamo in grado di distinguere il giusto dal meno giusto, l'onestà dalla disonestà, se dobbiamo sempre sospettare di tutti e cercare in tutti i modi di "fregare" il prossimo, cosa diavolo possiamo pretendere di insegnare a chi un domani prenderà attivamente parte alla vita della nostra sempre più sgangherata Italia?

*** scritto il 05.05.2009 e riproposto in seguito

[Questo post è stato pubblicato su MenteCritica.net, se vi interessa leggere altri commenti ecco il link]
Darsch
_ chiavi di lettura:educazione, rispetto, società, onestà, mentecritica

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_ Commento di albyok _ profilo homepage
_ scritto il 05.05.2009 alle ore 23:45
Argh... Non so se hai letto il mio ultimo post su Piero Ricca (me lo hanno pubblicato anche su MenteCritica :D ), ma proprio lì parlavo dell'oscuro motivo che porta la gente a dubitare di CHIUNQUE a PRESCINDERE, perchè ci deve essere SEMPRE qualcosa dietro. Se Travaglio fa un buon giornalismo, lo fa per soldi. Se Ricca segue l'idea di una giustizia democratica, è perchè qualcuno lo paga. Di Pietro si sa, dai... E' come tutti...

- Ma perchè dici questo?
- Dai su...
- Che ha fatto Di Pietro?
- Dai... Mani Pulite...
- Uhm... si?
- Eh...
- Ma lo sai che ruolo aveva Di Pietro in Mani Pulite?
- In che senso...?

Cioè, è veramente squallido come la gente parli per sentito dire (soprattutto dalla tv) e non abbia un minimo di obiettività.
_ Commento di Darsch _ profilo
_ scritto il 06.05.2009 alle ore 08:48
No il tuo post su Piero Ricca l'ho letto ieri sera, tra l'altro ho passato buone 2 ore a vedere i suoi filmati su Youtube... :D

Comunque a me questa forma mentis tutta italiana preoccupa veramente tanto, perché hai voglia a dire che la politica è corrotta. Va bene, è corrotta quanto vuoi, ma non posiamo lo sguardo sempre e solo altrove, mentre poi nel nostro piccolo facciamo quel che cavolo vogliamo senza il minimo senso civico o rispetto. E parlo di qualsiasi ambito: dal non pagare le tasse (il "piccolo evasore" non esiste, per noi sono tutti "furbetti", e gliela si perdona con uno squallidissimo "eh ma che deve fare, poveraccio, tira a campare, d'altronde qui ci tartassano di tasse"), al saltare una fila di 10 macchine al semaforo perché "se gli altri sono stupidi e vogliono perdere tempo facendo la fila, non è colpa mia".

E come dici tu a fine post, questo radicato approssimativismo si rispecchia anche negli ambiti prettamente culturali. Ormai basta ragionare a frasi fatte, per sentito dire, o perché "tizio alla TV ha detto". Ecco perché un Piero Ricca viene attaccato così: ti spiazza, ti dice le cose come stanno, ti fa fare scena muta come un babbeo (vedi il video di Sgarbi), ti fa arrampicare sugli specchi (vedi quello di Antonio Ricci) e ti spiazza, perché quello non è un cittadino medio, è una persona molto informata, che le cose te le dice in faccia e rimane impassibile. Certe volte è un po' fastidioso, e devo dire che spesso utilizza un modus operandi tipico della televisione che lui stesso condanna (in questo Ricci ha ragione: in fondo anche Ricca, nel suo piccolo, è una "velina con la barba"), ma è tutt'altro discorso.
_ Commento di Zandalus _ profilo
_ scritto il 07.05.2009 alle ore 14:36
Quanto e' vero quello che hai scritto!
Io sono una persona gentile che tende ad aiutare gli altri, ma come dici te di solito pensano che hai qualche secondo fine.
Poi c'e' anche gente che se sei gentile cerca di approfittarsene e di "metterti i piedi in testa"...
Poi magari penso pure, ma chi me lo fa fare di aiutare semper tutti se poi si viene guardati male, o si deve avere un secondo fine o cercano di approfittarsi di te...
Ma alla fine e' nella mia indole, e mi fa piacere aiutare e rendere felice, quindi quando trovi qualcuno che apprezza senza pensare a secondi fini si viene gratificati :)


Leggendo la parte di quello che supera tutti con la macchina, mi e' venuto in mente un simpatico aneddoto:
Ero con Arianna in autostrada, ad un certo punto c'e' una deviazione che ci porta fuori dall'autostrada, iniziamo a seguire i cartelli gialli che ci indicano il percorso alternativo, ma ad un certo punto arriviamo in una rotonda senza cartelli, ed ovviamente io ed arianna abbiamo preso la strada sbagilata... xD
Al che' chiedo ad una signora (eravamo arrivato in un mini paesino) da dove si rientrava in autostrada. Seguendo le indicazioni della signora ritroviamo i cartelli che ci riportano all'autostrada.
Ad un certo punto, la strada curvava leggermente a sinistra, strada a due corsie, sulla corsia di sinistra un camion, e qualche macchina in coda e vedo in alto il cartello: a sinistra tra 2,5 km ingresso in autostrada.
Penso, beh manca ancora un po', mentre vado avanti (io sono sulla corsia di destra), superata la mini curva a sinistra noto che c'e' una coda lunghissima sulla sinistra e andando avanti capisco che erano tutti in coda per entrare in autostrada, perche' vedo al fondo un semaforo, la mia corsia per andare dritto, la corsia di sinsitra con il semaforo per girare ed entrare nella strada che porta all'autostrada...
Arrivo al semaforo, e in quell'istante scatta il verde per girare a sinistra, sulla corsia di sinistra c'era un camion piu' indietro rispetto al semaforo e con il rimorchio, quindi lento a partire.
Al che ho messo la freccia e ho girato sinistra (anche perche' io stavo arrivando al semaforo e quindi ero in velocita') XD
Io e arianna ci siamo guardati e ci siamo messi a ridere, senza volerlo ci siamo risparmiati mezz'ora di coda xD


Non so se ho espresso bene i concetti che avevo in mente xD
Tendo sempre a fare confusione quando si tratta di esprimere quello che penso :|
Sopratutto perche' cerco di non farmi fraintendere, spesso mi capita che inizio a rispondere, poi non riesco a esprimere bene quello che voglio dire e annullo la risposta xD
So che e' sbagliato, infatti sto cercando di cambiare :)
_ Commento di Darsch _ profilo
_ scritto il 07.05.2009 alle ore 14:49

Ma alla fine e' nella mia indole, e mi fa piacere aiutare e rendere felice, quindi quando trovi qualcuno che apprezza senza pensare a secondi fini si viene gratificati



Esattamente! E' proprio a questo che mi riferivo quando dicevo che comunque ne vale la pena! ;)


Leggendo la parte di quello che supera tutti con la macchina, mi e' venuto in mente un simpatico aneddoto:
[...]



Aaah! Hai fatto il furbetto pure tu eh!!! :DDDDDDDDDDD


Tendo sempre a fare confusione quando si tratta di esprimere quello che penso :|
[...]



I concetti sono espressi benissimo, tranquillo!
Cercare di non farsi fraintendere è ottima come abitudine, perché denota attenzione e cura in quello che si vuole comunicare. Quando perdi il filo e ti accorgi che non riesci a completare il discorso (capita), piuttosto che rinunciare, meglio fermarsi, riordinare le idee e ricominciare da capo! :PPP
_ Commento di Zandalus _ profilo
_ scritto il 07.05.2009 alle ore 15:10
E' possibile poi aggiungere nel profilo l'opzione: "Ricevi una mail quando qualcuno risponde ad una discussione a cui hai risposto?" :D
_ Commento di Zandalus _ profilo
_ scritto il 07.05.2009 alle ore 15:12
P.S. E si, ho fatto pure io il furbetto! Meglio che non mi rivolgi piu' la parola ancora ti contagio O_O XD
_ Commento di Darsch _ profilo
_ scritto il 07.05.2009 alle ore 15:13
Sì sì sarà una cosa che implementerò al più presto!!! ^____^

Naaa, io sono immune! :DDD
_ Commento di LuPoN _ profilo homepage
_ scritto il 04.06.2009 alle ore 19:58
Quanto ti do ragione..Ne ho un tipico esempio di "italico sospettoso" in famiglia..Che solo il rispetto che m'hanno insegnato verso la famiglia mi trattiene da prenderlo a mal parole certe volte..
_ Commento di Lyserjik _ profilo homepage
_ scritto il 08.07.2010 alle ore 16:28
Darsch complimenti per l'articolo, molto interessante e intelligente. Adesso puoi dircelo, perchè hai scritto tutte queste cose?
_ Commento di Lyserjik _ profilo homepage
_ scritto il 08.07.2010 alle ore 16:29
Aggiungo che in realtà rosico tantissimo per non potere ripsondere approfonditamente ma sono in partenza (no, non vado in vacanza) e fra poco mi scappa il treno... ^^'
_ Commento di Darsch _ profilo
_ scritto il 08.07.2010 alle ore 16:45
Grazie! ^_^ Il post è nato da varie esperienze di vita quotidiana e, molto semplicemente, guardandomi intorno. L'ho riproposto in versione estiva perché lo ritengo sempre molto attuale e perché mi è subito tornato alla mente vedendo alcuni esemplari di "homo italicus pseudo-erectus" dove sono ora in villeggiatura. :)

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