doc Chuck Palahniuk - "Invisible monsters"
_ scritto il 02.04.2010 alle ore 12:21 _ 3567 letture
img

La mia prima esperienza letteraria con Palahniuk inizia decisamente col botto. "Invisible monsters" è un libro piuttosto ruvido, duro e a tratti quasi scioccante. Il filo conduttore è quell'ossessione per la bellezza e per l'apparire che trovo molto attuale: un cupo battito che cresce sempre di più fino ad offuscare la mente, il giudizio e l'amor proprio, capovolgendo la scala dei valori e svuotandoti lentamente come una clessidra scheggiata. Ma la bravura di questo autore si riconosce anche dall'abilità di approfondire in modo assolutamente naturale e realistico molti aspetti legati alla psicologia e al comportamento umano. Il libro parla di amore, di sesso, di falsità, di come l'apparenza a volte inganni in maniera meschina, ma anche di abuso di farmaci, identità sessuale e voglia di cambiare, di essere diversi perché è l'unico modo per tornare sui binari.

Poco consigliabile se siete deboli di stomaco, "Invisible monsters" è un vivido e cinico viaggio, su vari livelli, nel profondo malessere sociale che permea la vita contemporanea. La trama è sufficientemente intricata da tenere il lettore incollato alle pagine e lentamente sciogliere tutti i nodi che incontrerete durante il cammino - non mancheranno i colpi di scena. Eccola, in breve:


tratto da Wikipedia

Shannon MacFarland è una bellissima modella di successo, un giorno però qualcosa di inaspettato accade: un colpo di fucile sparato da una persona ignota (i sospetti oscillano fra la sua migliore amica Evie e il suo fidanzato Manus) la colpisce in pieno volto staccandole la mandibola. Ricoverata in ospedale e diventata ormai un mostro orrendo col viso completamente mutilato, Shannon conosce Brandy Alexander, un bellissimo transgender in procinto di realizzare il suo ultimo intervento per completare il suo cambiamento.

Brandy accoglie sotto la sua ala protettrice Shannon e la guida in un viaggio fisico e spirituale alla ricerca di se stessi o dei propri sogni. Altri quattro i personaggi che riempono queste pagine: Evie la migliore amica di Shannon, modella anch'essa ma molto meno avvenente e fascinosa della protagonista, Manus Kelley il bellissimo fidanzato della protagonista, Seth compagno di viaggio di Shannon e Brandy e Shane fratello di Shannon omosessuale, morto di AIDS qualche anno prima e verso il quale la protagonista ha sempre provato un puro odio causato dall'invidia. Tutto questo mischiato a una buona dose di moda, silicone, chirurgia plastica, pasticche e ormoni.



Profondo, fa riflettere.
Darsch
_ chiavi di lettura:libri, società, dramma, psicologia, chuck palahniuk, recensioni

_ potrebbero interessarti


_ Commento di MenteQuotidiana _
_ scritto il 02.04.2010 alle ore 12:43
Mi hai davvero incuriosito! Grazie per la recensione.
:)
_ Commento di Darsch _ profilo
_ scritto il 02.04.2010 alle ore 12:55
Figurati! Se già conosci Palahniuk, pare che sia una delle sue opere migliori, almeno da quello che ho sentito dire dagli appassionati di questo autore. Io ne ho altri due (Survivor e Soffocare), ho iniziato con questo su consiglio di un'amica. :)
_ Commento di Threepwood _ profilo homepage
_ scritto il 02.04.2010 alle ore 14:21
Ero giusto indeciso tra questo e "Soffocare". Anche se comunque ho ancora 5 libri in lista e uno in corso, ma mi allungo per bene la lista :D
_ Commento di albyok _ profilo homepage
_ scritto il 02.04.2010 alle ore 18:43
Non mi ricordo se te lo consigliai io, però confermo quello che hai detto. Palahniuk è uno dei miei autori preferiti e anche io ho cominciato con questo libro. Survivor e Soffocare non sono assolutamente a di meno. Anche Ninna Nanna è molto Palahniuk. Le uniche semi-delusioni per me son state Gang Bang e Cavie.
_ Commento di LuPoN _ profilo homepage
_ scritto il 02.04.2010 alle ore 22:58
Troppi libri da leggere e troppo poco tempo! >.< porca zozza.. mi state invogliando con quest'autore che finora non ho mai letto :D
_ Commento di Zandalus _ profilo
_ scritto il 18.04.2010 alle ore 22:09
Ci vorrebbe la stanza dello spirito e del tempo di Dragon Ball!

E magari senza l'inconveniente che stando dentro invecchi xD
_ Commento di Darsch _ profilo
_ scritto il 18.04.2010 alle ore 22:49
Eeeh sarebbe un tantinello esagerato! :D Penso che nel mondo reale non ci starebbe nessuno! :P
_ Commento di Zandalus _ profilo
_ scritto il 18.04.2010 alle ore 22:50
Beh giusto il tempo di leggere qualcosa, o prepararsi per gli esami xD
_ Commento di Darsch _ profilo
_ scritto il 18.04.2010 alle ore 22:54
Se esistesse io ci andrei ogni volta che vorrei fare tutte quelle cose che normalmente non riuscirei a fare per mancanza di tempo. E per definizione, se sono cose che mi piace fare, credo che ci rimarrei un bel po' a lungo (tanto che mi frega, di là il tempo non sta scorrendo!)... sarebbe molto pericolosa :D
_ Commento di Zandalus _ profilo
_ scritto il 18.04.2010 alle ore 23:04
Beh si, sarebbe pericoloso, magari con un limite di uso giornaliero o mensile! xD
Almeno diventa meno pericolosa =)

P.S. Auguri a questo post che è il numero 500 xD
_ Commento di Darsch _ profilo
_ scritto il 18.04.2010 alle ore 23:06
Vero! Ammazza quante cazzate ho scritto! :DDD
_ Commento di Zandalus _ profilo
_ scritto il 18.04.2010 alle ore 23:14
Vero! Mi raccomando continua così! :D

Il Logaritmo in base Darsch del Mondo dovrà tenerci compagnia per sempre!
_ Commento di Darsch _ profilo
_ scritto il 18.04.2010 alle ore 23:15
Eheheh oddio, per sempre non lo so, ma fino a quando riesco a premere i tasti sulla tastiera direi di sì! ;)

commenta

_ Puoi inviare un commento libero oppure accedere o registrarti per avere un tuo profilo e sfruttare appieno le funzionalità del sito.

Inserisci le due parole nell'apposito spazio:
(registrandoti al sito non dovrai più inserirle)

Accedi al sito o registrati

TOP
Utenti online: 41 ospiti
Ultimi utenti registrati: andinar, Damiano, Susi, Aftaelle, Alex777
Visite univoche ai post da dic. 2007: 4.364.830
Post totali: 1237
Commenti totali: 6864
© darsch.it [2007-2017] _ Powered by Tribe Studio _ Cookie policy

Questo blog viene aggiornato senza alcuna periodicità e la frequenza degli articoli non è prestabilita, non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale o una testata giornalistica ai sensi della legge n. 62 del 07/03/2001.

I contenuti di questo blog sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia, ad eccezione dei box 'citazione' o dove diversamente specificato. I commenti degli utenti sono di loro esclusiva proprietà e responsabilità.
Creative Commons License RSS 2.0 Valid XHTML 1.0