doc Processo Mills - ma com'è andata a finire?
_ scritto il 27.04.2010 alle ore 22:42 _ 2265 letture
Che ne dite, lo facciamo un ripassino?


trascrizione di una parte del Passaparola di Marco Travaglio, 26 aprile 2010, tratto da beppegrillo.it

[...]
Mills corrotto, Berlusconi corruttore
[...] sapete che il 25 febbraio di quest'anno la Cassazione depositò il dispositivo della sentenza con cui definitivamente si giudicava la posizione di Mills e la Cassazione ritenne prescritto il suo reato di corruzione in atti giudiziari per avere mentito sotto giuramento in due processi a carico di Silvio Berlusconi in cambio di una tangente di 600 mila dollari versatagli subito dopo quelle testimonianze.
C'era il dilemma di quando materialmente lui aveva avuto a disposizione quei soldi e quindi la Procura riteneva che la messa a disposizione scattasse nel momento in cui lui entrava materialmente in possesso di quel denaro, secondo altri bisognava retrodatare di qualche mese, sapete che la diatriba era veramente di pochissimi mesi secondo i fautori della prescrizione un pelino più lunga il reato si sarebbe consumato nel gennaio 2000, secondo gli altri nel novembre 1999, importantissimo perché essendo quella sentenza della Cassazione arrivata il 25 febbraio 2010, se il reato fosse stato commesso nel febbraio 2000, la Cassazione sarebbe arrivata in tempo prima che scattassero i 10 anni di termine massimo della prescrizione, termine massimo che è diventato di 10 anni, mentre prima era 15, grazie alla legge ex Cirielli, varata proprio dopo che si è scoperto questo reato.
Se invece il reato fosse stato commesso nel novembre 1999, la Cassazione avrebbe dovuto dichiararlo prescritto perché era caduto in prescrizione meno di tre mesi prima della sentenza definitiva, eravamo lì sul filo del rasoio e infatti la Cassazione ha scelto la seconda versione e quindi ha dichiarato prescritto per soli 3 mesi il reato, nel dispositivo già si capiva che il reato era stato commesso da Mills e infatti Mills veniva condannato anche dalla Cassazione come dal Tribunale di Milano e dalla Corte d'Appello di Milano a risarcire 250 mila Euro allo Stato nella persona giuridica della Presidenza del Consiglio per il danno arrecato all'interesse pubblico della giustizia, all'imparzialità etc..
Ricorderete anche che era 2 mesi fa quando uscì quella sentenza, tutto il centro-destra disse: ecco la prova, Berlusconi è un perseguitato, avete visto è stato assolto anche Mills, lo disse il Tg1 di Minzolini, titolò Libero “Silvio assolto” Berlusconi non era neanche giudicato in quella sentenza, però effettivamente sapere se una persona è accusata di essere stata corrotta da Berlusconi è colpevole o innocente, ci dice anche se è colpevole o innocente quello che è accusato di averla corrotta, infatti era giusto collegare la sorte processuale di Mills a quella di Berlusconi, il problema è che Mills non era stato assolto, quindi Berlusconi non poteva essere stato assolto. Siccome Berlusconi ha avuto il processo sospeso per più di un anno e mezzo a causa del Lodo Alfano e la prescrizione per lui si è congelata, per cui il processo non è ancora prescritto, sapete che si prescriverà nella primavera – estate dell'anno prossimo, essendo già ricominciato in primo grado, può darsi che i giudici facciano in tempo slalomando tra i legittimi impedimenti etc., etc., a portare a casa almeno una sentenza di primo grado.
Tutto il centro-destra, compresi i suoi house organ mentì per la gola dicendo che Mills era stato assolto e che quindi Berlusconi sarebbe stato assolto, anzi non bisognava neanche ricominciare il processo a Berlusconi, bisognava addirittura risarcire Berlusconi per i danni subiti da questo processo, mentre in realtà Mills è stato condannato a risarcire lo Stato per avere mentito in cambio di denaro ricevuto dalla Fininvest per salvare Berlusconi, quindi ribaltarono completamente la realtà.
Dall'altra parte nessuno rispose, sapete che dall'altra parte ci sono i paraculi, quelli che fanno finta di essere imparziali che in realtà stanno con Berlusconi ma dietro la maschera, i quali dissero: aspettiamo le motivazioni della sentenza Mills, eccole qua, sono state depositate 3 giorni fa le motivazioni della Cassazione, sono una quarantina di pagine, molto leggibili, chiare, molto solenni perché sono state emesse a sezioni unite, il più alto grado giurisdizionale che si conosca nel nostro paese, cosa dicono queste motivazioni? Dicono tante cose naturalmente, chi le vuole leggere integrali è una bella lettura, una bella biografia del nostro Presidente del Consiglio, le può trovare sul sito ilfattoquotidiano.it elencate, ma vorrei sottolineare un passaggio di queste motivazioni, naturalmente nelle motivazioni si dice che Mills è stato corrotto per mentire sotto giuramento nell'interesse di Silvio Berlusconi, con soldi provenienti dai fondi neri della Fininvest, né potrebbero dire altro i giudici, visto che questo aveva stabilito il Tribunale aveva confermato la Corte d'Appello e quelli sono i giudici di merito che giudicano suoi fatti la Cassazione, poteva valutare se quei fatti erano stati giudicati legittimamente o no, perché il giudizio di legittimità quello della Corte di Cassazione.
Ma la Cassazione aggiunge un particolare molto interessante che la riguarda, perché? Perché il reato di corruzione giudiziaria commesso da Mills nell'interesse di Berlusconi in cambio di soldi arrivatigli dalle aziende di Berlusconi per salvare Berlusconi in due processi, riguarda la Cassazione, perché? Perché la Cassazione in quei due processi si pronunciò, in uno si pronunciò prescrivendo il reato di Berlusconi dopo averlo accertato, esattamente come ha fatto per Mills in questo processo e stiamo parlando del processo All Inerian per i 21 miliardi estero su estero a Craxi e a altri fondi neri movimentati dai conti svizzeri di questa società occulta, offshore che la Fininvest aveva nelle isole del canale e quindi lasciamo perdere il processo All Iberian perché comunque è finito con una condanna in primo grado, una prescrizione definitiva di Craxi e di Berlusconi per finanziamento illecito e per sanare poi il relativo falso in bilancio Berlusconi ha dovuto depenalizzare il reato.
Parliamo dell'altro processo che Mills con le sue menzogne e le sue reticenze ha sviato e di questo è interessante occuparsi, perché è il famoso processo per le tangenti della Fininvest alla Guardia di Finanza, il primo processo fatto a Berlusconi dopo il suo ingresso in politica, quello del famoso invito a comparire che lo colse mentre presiedeva un convegno internazionale a Napoli, quello su cui sono 15 anni che ci rompe i maroni con ogni sorta di vittimismo, piagnisteo, strilli, viene dipinto quel processo come il simbolo, la madre di tutte le persecuzioni giudiziarie, quindi è importante sapere come è finito, lui dice: mi hanno assolto con formula piena, mi dovrebbero chiedere scusa, sono sempre stato assolto. Se leggete la sentenza della Cassazione su Mills, scoprite perché Berlusconi fu assolto, è importante ricordarsi di cosa si sta parlando, c'erano 4 tangenti Fininvest alla Guardia di Finanza, scoperte dal pool di Milano nel 1994 quando Berlusconi era appena diventato Presidente del Consiglio, tre erano state pagate alla fine degli anni 80, una quarta era stata pagata nel 1992, una riguardava Mediolanum, una Mondadori, una Videotime e poi ce ne era una che riguardava Telepiù, perché Telepiù perché il garante dell'editoria, l'allora garante Santaniello, aveva mandato la finanza a perquisire e a controllare la Fininvest in quanto si sospettava che la Fininvest controllasse occultamente Telepiù, la pay tv, da cui poi sono nati le attuali pay tv, la prima fondata da Berlusconi e da alcuni suoi amici si chiamava Telepiù.
Se fosse stato accertato che Berlusconi ancora nel 1992 controllava Telepiù oltre la quota azionaria del 10%, avrebbe violato la Legge Mammì, quest'ultima stabiliva che Berlusconi per tenersi le sue tre televisioni in chiaro: Canale 5, Rete 4 e Italia 1 doveva vendere tutte le quote eccedenti il 10% della pay tv, oltre che vendere i suoi giornali, ma i giornali li girò al fratello, ai figli.
Telepiù cosa fece? Controllava la quasi totalità di Telepiù ma aveva affidato, aveva accollato le quote eccedenti il 10% a alcuni suoi amici prestanomi, ai quali addirittura aveva dato i soldi per comprarsi le azioni, quindi praticamente le azioni erano sue intestate a teste di legno. Se Santaniello, il garante dell'editoria fosse riuscito a accertare questo come si vociferava che fosse, questa violazione palese della Legge Mammì avrebbe comportato una sanzione drammatica per Berlusconi, la revoca delle concessioni per le televisioni in chiaro, avrebbe perso all'improvviso la possibilità di trasmettere, avrebbe visto spegnersi Canale 5, Rete 4 e Italia 1, questa era la posta in palio, ecco perché quando gli arriva la finanza in casa, il manager della Fininvest addetto a queste cose, capo dei servizi fiscali, Salvatore Sciascia allunga una mazzetta , chi dice di 50, chi dice di 100 milioni ai marescialli perché girino al largo e chiudano un occhio, se non due sulla reale proprietà di Telepiù, questa era l'accusa per la quarta tangente, quella pagata nel 1992 alla Guardia di Finanza.


Senza Mills Berlusconi sarebbe in galera

Nel 1994 alcuni sottoufficiali della Finanza confessano di avere ricevuto tangenti dalla Fininvest, tra cui quella per non andare a vedere la reale proprietà di Telepiù, allora cosa si fa? Si cerca di tacitare questi finanzieri, ma questi finanzieri ormai hanno parlato, nasce il processo per la corruzione alla Guardia di Finanza, in primo grado Berlusconi viene condannato per tutte e 4 le tangenti insieme a il Sciascia e insieme ai marescialli, in appello per le prime 3, quelle pagate prima del 1992 scatta la prescrizione, mentre per la quarta, quella per Telepiù, c'è l'assoluzione per insufficienza probatoria, perché?Perché non ci sono prove sufficienti che a pagare i finanzieri perché chiudessero un occhio, anzi due sulla reale proprietà di Telepiù, fosse stato Berlusconi, in quanto c'erano anche altri soci, i famosi prestanome che potevano avere pagato affinché la Guardia di Finanza chiudesse un occhio, quindi non era assolutamente sicuro che fosse stato lui e non qualcun altro del suo giro.
Sarebbe stata decisiva in quel processo d'appello per la corruzione della Guardia di Finanza, la testimonianza di Mills, perché quest'ultimo aveva costruito le società offshore attraverso le quali Berlusconi aveva finanziato i prestanome perché potessero rilevare le quote eccedenti il 10% e intestare a sé stessi un pacchetto azionario che in realtà controllava ancora lui, quindi lo sapeva Mills di chi era veramente Telepiù, cosa fa Mills? Lo slalom, lo scriverà al suo commercialista, testimonia in maniera reticente, non collega alla persona di Berlusconi quelle società ma genericamente alla galassia Fininvest e così i giudici non hanno la prova sufficiente per confermare la condanna di primo grado e così nel dubbio per insufficienza di prove, comma 2 dell'Art. 530 del Codice di procedura penale assolvono Berlusconi in appello, la Cassazione cosa fa? Decide per l'insufficienza di prove per tutte e 4 le tangenti e quindi lo assolve per insufficienza probatoria su tutti e 4 i fronti.
Adesso nella sentenza Mills depositata l'altro giorno, motivazioni della Cassazione: corruzione in atti giudiziari, la Cassazione ci dice che quell'assoluzione per insufficienza probatoria, sarebbe stata una condanna per Berlusconi se Mills avesse detto la verità e non fosse stato corrotto nell'interesse di Berlusconi dalle aziende di Berlusconi, quindi per nascondere la proprietà reale di Telepiù vengono corrotti i finanzieri che vanno a ispezionare le società che controllano Telepiù, che sono stati corrotti i finanzieri per nascondere la reale proprietà di Telepiù si corrompe Mills, perché quando viene chiamato a testimoniare non dica tutta la verità e per nascondere che Mills è stato corrotto si fa tutta la campagna che è stata fatta negli ultimi anni, si fanno anche i lodi Alfano e altre porcherie, perché? Perché ormai quello che è venuto fuori è troppo grosso non si può più metterci il tappo sopra, allora si aboliscono direttamente i processi o si cerca di abolirli, questo è quello che è successo.
La Cassazione che fu costretta a assolvere per insufficienza probatoria, perché le prove le avrebbe dovute fornire Mills, ma Mills non le poteva fornire perché era un testimone prezzolato, adesso fa quasi ammenda dicendo: se l'avessimo saputo prima quando abbiamo giudicato, beh certamente non avremmo assolto, vi leggo il passaggio così almeno d'ora in poi quando sentite Berlusconi dire: sono sempre stato assolto, non solo non è vero perché ha dovuto depenalizzare il suo reato, oppure accorciare i termini di prescrizione per ottenere una raffica di 6 prescrizioni del reato, più due sentenze in cui si dice che il reato non è più previsto dalla legge come reato in quanto lui stesso lo ha depenalizzato, lui l'imputato, ma anche quella sentenza in cui si scrive “assoluzione” sia pure insufficienza probatoria, quella per il primo processo, corruzione della Guardia di Finanza, anche quella è un'assoluzione per modo di dire, è un'assoluzione comprata pagando un testimone, non potendo pagare i giudici, visto che a Milano di corruttibili non ne hanno trovati, ecco cosa dice la Cassazione di quella sentenza che è un errore giudiziario, vedete come gli errori giudiziari non sono soltanto le condanne degli innocenti, ma anche le assoluzioni dei colpevoli, soprattutto quando i colpevoli riescono a deviare il loro processo corrompendo il testimone?
Dice la Cassazione: il fulcro della reticenza di Mills nel processo d'appello per le tangenti Fininvest alla Guardia di Finanza 1998, se non erro, si incentra in definitiva nel fatto che egli aveva ricondotto solo genericamente a Fininvest e non alla persona di Silvio Berlusconi la proprietà delle società offshore che lui aveva creato e che erano state utilizzate per finanziare i prestanome che si intestavano le quote berlusconiane di Telepiù, con questa bugia ha alterato il corso del processo Guardia di Finanza.
I giudici di primo grado erano stati costretti a procedere in via induttiva con la conseguenza che in secondo grado, proprio la carenza di prova certa sul punto, reale proprietà delle società offshore usate per finanziare i prestanome di Berlusconi in Telepiù, aveva determinato nel processo l'assoluzione di Silvio Berlusconi in secondo grado e definitivamente in sede di giudizio di Cassazione. Quindi la bustarella che Sciascia nel 1994 mentre Berlusconi diventa Presidente del Consiglio la prima volta, Sciascia versa ai finanzieri per nascondere la reale proprietà della pay tv, sarebbe stata punita con la condanna di Berlusconi in persona se non ci fosse stata la bugia prezzolata di Mills, Berlusconi nel 2001 quando la Cassazione lo assolse per la prima volta nel suo primo processo per insufficienza probatoria, sarebbe stato condannato per corruzione, si sarebbe beccato 4 o 5 anni di galera, sarebbe finito dentro perché non c'era neanche lo sconto dell'indulto e quindi invece di tornare a Palazzo Chigi nel 2001, sarebbe finito a San Vittore, là dove sarebbe finito comunque il 25 febbraio di quest'anno se non ci fosse stato il Lodo Alfano che ha separato la sua posizione da quella di Mills e se non ci fosse stata la Legge ex Cirielli che ha ridotto da 15 a 10 anni la prescrizione del reato per tutti e due, sarebbero stati condannati tutti e due a 4 anni e mezzo per corruzione giudiziaria e sarebbero finiti dentro entrambi, con la possibilità per Berlusconi di chiedere i domiciliari, dirà qualcuno, no, perché il privilegio di dare i domiciliari a chi ha compiuto i 70 anni, è nella Legge ex Cirielli, è stato fatto apposta per salvare Berlusconi e Previti proprio al momento del loro settantesimo compleanno.
Quindi andatevela a vedere questa sentenza, è molto interessante perché riscrive una parte della storia che Berlusconi con il suo revisionismo assecondato dai servi che lo circondano, ha voluto gabellarci ma che invece è totalmente falsa, quando lui viene assolto o è perché è comprato il giudice o è perché ha comprato il testimone, altrimenti verrebbe condannato e se viene prescritto è perché ha dimezzato la prescrizione e se viene assolto perché il reato non è più previsto dalla legge, vuole dire che lui ha depenalizzato il reato, lui stesso che l'aveva commesso!
[...]

Darsch
_ chiavi di lettura:giustizia, legge, politica, televisione

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_ Commento di albyok _ profilo homepage
_ scritto il 28.04.2010 alle ore 09:08
Come avevo commentato nel luogo sbagliato...

Perché Bertolaso? Perché Noemi? Perché la D'Addario? E mille altre "piccolezze" che in un paese normale avanzerebbero per creare le premesse non solo per le dimissioni, ma per addirittura l'arresto del premier. Tutto finisce in bolle di sapone, perché alla gente interessa solo il momento in cui escono e non poi come finiscono. Ma come dicevi tu, per fortuna ci siamo noi :P
_ Commento di Darsch _ profilo
_ scritto il 29.04.2010 alle ore 11:10
Sto iniziando ad invidiare un mio caro amico che tra meno di un mese andrà a lavorare in Canada. Mi ha detto che quando, nella vita di tutti i giorni, si imbatte nelle solite cose "all'italiana" sente subito un senso di sollievo e si scopre a pensare "per fortuna che me ne vado da qui!"...

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