doc Bosone di Higgs e teoria del cemento elettronico basale amalgamabile
_ scritto il 07.03.2013 alle ore 10:30 _ 7134 letture
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A dimostrazione che la gente fuma roba veramente, ma veramente buona, riporto lo stupendo commento (al netto di refusi ed errori) di un utente del sito del Messaggero, che ha così commentato la notizia della recente conferma da parte del Cern che la particella scoperta nel 2012 è effettivamente il tanto cercato bosone di Higgs.


commento del 6 marzo 2013 (ore 23.00) da nicoguas all'articolo Cern conferma, particella scoperta è bosone di Higgs: l'universo è meno misterioso

La mia teoria per la materia è che essa è divisibile fino alla misura più infinitesimale e oltre invece, non v'è più materia elettronica ma solo cemento elettronico basale amalgamabile a tutto ciò che lo circonda per cui è indivisibile ed è l'elemento base di tutta l'energia e la materialità dell'infinito. Egli ha un moto infinito di espansione e concentrazione di tutto ciò che incontra fino a che in esso stesso nasce quella carica elettronica necessaria alla ricreazione in tempi infiniti in uno spazio di carica espansiva costruendo strada facendo altre dimensioni e realtà cosmiche che l'uomo di oggi non conoscerà mai per cui, la nostra volontà navigabile diventa solo immaginaria e la nostra immaginazione è simile alla natura stessa infinita e di una velocità espansiva inimmaginabile in un tempo spazio che non hanno mai avuto né una origine e né avranno mai una fine.
La mia è una teoria fantasiosa che mi aiuta a cercare di poter capire solo qualche piccolo granello invisibile di polvere di questo mondo.


Applausi. Standing ovation.

Per un attimo mi ha ricordato i miei esperimenti di BrainStorming, per altro mai più ripresi. Forse dovrei farci un pensierino...
Darsch
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_ Commento di Darsch _ profilo
_ scritto il 07.03.2013 alle ore 10:50
L'intento originale del post era ovviamente quello di discutere di questa eccezionale conferma scientifica. Stavo iniziando a scriverlo quando mi sono imbattuto in quel commento, il quale, come uno tsunami, ha spazzato via qualsiasi filo logico o ragionamento che stava prendendo corpo nella mia testa, lasciando spazio alla sola, pura ammirazione.

Volevo quindi chiedere all'autore: com'è possibile conciliare la sua teoria con quella delle stringhe? Il cemento elettronico basale attecchisce anche tra una stringa e l'altra, oppure la carica espansiva in quel caso può farne a meno in virtù della supersimmetria tra forze e materia che le contraddistingue?
_ Commento di Darsch _ profilo
_ scritto il 07.03.2013 alle ore 11:03
E sto anche pensando di creare una linea di magliette da vendere a livello internazionale: I survived the Electronic Basal Amalgamative Concrete theory. Diventeremo ricchi.
_ Commento di jasmines _ profilo
_ scritto il 07.03.2013 alle ore 11:29
Sarà che quando penso al bosone mi viene sempre in mente questa: http://www.youtube.com/watch?v=3uzmTuazvDc
_ Commento di Il_Gobb _ profilo homepage
_ scritto il 07.03.2013 alle ore 22:17
Wow. Just... wow.
"I survived the Electronic Basal Amalgamative Concrete theory" te la scippo subito! :D
_ Commento di Il_cusu _ profilo
_ scritto il 08.03.2013 alle ore 17:43
Qualcuno gli regali un paio di virgole, per favore. Ma anche più di un paio, in effetti.
Da notare un paio di cose alquanto interessanti:
La fantastica contraddizione, sottolineata da quell'invece che entra nel discorso come una coltellata, e a cui segue l'unica virgola del testo, come una lacrima di commozione da parte del lettore, tra la possibilità di divisione infinitesimale della materia e la spettacolare, incredibilmente sorprendente e assolutamente sconcertante teoria del cemento elettronico basale, teoria misteriosamente ignorata dagli scienziati più autorevoli, senza motivo alcuno;
L'uso dell'egli, pronome alquanto ricercato e desueto, posto per di più a inizio frase, quindi scritto con la lettera maiuscola, per dare importanza e personalità concreta all'Infinito materialivo e infinitamente espansivo e concentrativo;
La volontà navigabile (ah, che genio, ah, che poeta!) immaginaria, evidente metafora dell'intelletto umano da parte dell'Autore, che, scrivendo in modo così sublimemente incomprensibile, ci spinge a rielaborare i nostri pensieri più arditi per portarci ad una consapevolezza intellettuale superiore attraverso processi mentali inferiori.



Come dici? Non è un testo poetico? Ma come, con tutte queste meravigliose figure incomprensibili, tutte queste frasi senza virgole per dare la sensazione di inesorabile freneticità della vita moderna? Allora siamo messi veramente male, sai?
P.s. Avvisami quando avrai creato le magliette, ne voglio una anch'io.

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