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Nome: Simone Fracassa, conosciuto in rete come Darsch (ma va?).
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Età: 35 anni
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Stato civile: felicemente coniugato!
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Breve descrizione: sviluppatore web, divoratore cronosinclastico di libri, videogiocatore incallito, blogger, sparaminchiate, appassionato di cinema e con l'heavy metal nel cuore!
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Perché questo sito? Per riunire e organizzare in un unico luogo i miei pensieri e le mie attività.
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Come funziona? Cosa ci si può trovare? Il sito è organizzato in sezioni. Ciascuna di esse rappresenta in qualche modo una (piccola o grande) sfera della mia conoscenza e/o del mio interesse, e al suo interno potrete trovare informazioni, consigli e riflessioni sotto forma di classici post. Ogni Sfera può contenere un riquadro "in rilievo" evidenziato in rosso e sempre presente indipendentemente dagli altri post. In quest'area generalmente troverete i miei contributi, o comunque una piccola storia personale, relativamente a quell'argomento. L'idea è quella di creare una specie di ragnatela per collegare e tenere unite le varie ramificazioni dei miei interessi.
In definitiva potete benissimo catalogare questo sito come "il blog di un tizio che si fa chiamare Darsch".
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Come mai, se il sito ha aperto a Dicembre 2007, ci sono post antecedenti? Fanno parte dello "storico" del sito, ovvero cose che ho scritto negli anni precedenti e che ho deciso di includere in questo sito, preservandone la data di stesura.
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Uhm, questa sezione si sta trasformando in una sorta di auto-intervista tra l'autore e sé stesso... Hai ragione... ma la cosa non mi dispiace affatto, tutt'altro. Che mi dici? Tutto bene?
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Mah, sì grazie... che ti devo dire... si tira a campà... Eh a chi lo dici... fortuna che ci sono i
veri valori della vita a sorreggerti e farti camminare a testa alta.
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Già già, parole sagge... Curioso, la maggior parte dei lettori avrà sicuramente pensato che sono parole scontate, buttate lì tanto per scrivere qualcosa.
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Sì può darsi, ma non tutti. No certo... alla fine è pur sempre una questione di punti di vista.
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Ciò non toglie, però, che ognuno di noi ha certamente dei valori che lo sorreggono, qualsiasi essi siano. Indubbiamente. Questo dunque ridurrebbe le dimensioni di quel gruppo di visitatori che considerano banale quella frase?
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Chissà... potrebbe darsi. ... Ma, parlando d'altro, che mi racconti? Tutto bene?
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Mah, sì grazie... che ti devo dire... si tira a campà...