Chi sono
- Nome: Simone Fracassa, conosciuto in rete come Darsch (ma va?).
- Età: 39 anni
- Stato civile: felicemente coniugato!

- Breve descrizione: sviluppatore web, divoratore cronosinclastico di libri, videogiocatore incallito, blogger, sparaminchiate, appassionato di cinema e con l'heavy metal nel cuore!
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- Perché questo sito? Per riunire e organizzare in un unico luogo i miei pensieri e le mie attività.
- Come funziona? Cosa ci si può trovare? Il sito è organizzato in sezioni. Ciascuna di esse rappresenta in qualche modo una (piccola o grande) sfera della mia conoscenza e/o del mio interesse, e al suo interno potrete trovare informazioni, consigli e riflessioni sotto forma di classici post. Ogni Sfera può contenere un riquadro "in rilievo" evidenziato in rosso e sempre presente indipendentemente dagli altri post. In quest'area generalmente troverete i miei contributi, o comunque una piccola storia personale, relativamente a quell'argomento. L'idea è quella di creare una specie di ragnatela per collegare e tenere unite le varie ramificazioni dei miei interessi. In definitiva potete benissimo catalogare questo sito come "il blog di un tizio che si fa chiamare Darsch".
- Come mai, se il sito ha aperto a Dicembre 2007, ci sono post antecedenti? Fanno parte dello "storico" del sito, ovvero cose che ho scritto negli anni precedenti e che ho deciso di includere in questo sito, preservandone la data di stesura.

- Uhm, questa sezione si sta trasformando in una sorta di auto-intervista tra l'autore e sé stesso... Hai ragione... ma la cosa non mi dispiace affatto, tutt'altro. Che mi dici? Tutto bene?
- Mah, sì grazie... che ti devo dire... si tira a campà... Eh a chi lo dici... fortuna che ci sono i veri valori della vita a sorreggerti e farti camminare a testa alta.
- Già già, parole sagge... Curioso, la maggior parte dei lettori avrà sicuramente pensato che sono parole scontate, buttate lì tanto per scrivere qualcosa.
- Sì può darsi, ma non tutti. No certo... alla fine è pur sempre una questione di punti di vista.
- Ciò non toglie, però, che ognuno di noi ha certamente dei valori che lo sorreggono, qualsiasi essi siano. Indubbiamente. Questo dunque ridurrebbe le dimensioni di quel gruppo di visitatori che considerano banale quella frase?
- Chissà... potrebbe darsi. ... Ma, parlando d'altro, che mi racconti? Tutto bene?
- Mah, sì grazie... che ti devo dire... si tira a campà...


_ Ultimi commenti inseriti da Darsch:

_ scritto il 06.04.2017 alle ore 11:41
Post aggiornato.
_ scritto il 17.03.2017 alle ore 11:59
@newmamy

Ciao! Sì, il sensore può essere usato sia con materassi molto sottili sia con quelli più alti. Noi lo abbiamo usato per i primi mesi nella culla (che ha un materassino piuttosto morbido e sottile) e poi alcuni mesi nel lettino (che è un letto per bambini fino a un metro e mezzo, quindi con materasso molto alto e abbastanza rigido), prima col riduttore e poi senza.

Il sensore è molto resistente e allo stesso tempo sensibile, vai tranquilla.
L'unica cosa che posso consigliarti, se lo userai in un lettino che è sensibilmente più grande del sensore stesso, è di posizionarlo più o meno al centro della posizione che tuo/a figlio/a tiene solitamente durante la nanna. Se, come mio figlio, è una trottola e mentre dorme se ne va in giro per il letto, preparati a qualche falso contatto perché con un materasso più alto se il bambino è troppo lontano dal sensore non riesce a captarlo. Il sistema Nanny permette però di collegare alla stessa centralina fino a due sensori, quindi volendo puoi comprarne un altro e coprire tutta la superficie del letto.

Noi l'abbiamo tolto quando il bambino aveva circa un anno e mezzo, perché ormai respirava bene e non aveva più i potenziali problemi che ci hanno spinto ad acquistare questo prodotto.

Un saluto.
_ scritto il 06.01.2017 alle ore 22:20
Eh non sai quanto l'ho cercato, ma non ce l'ha nessuna farmacia fino ad ora. Anche io lo volevo provare... ;(((
_ scritto il 31.12.2016 alle ore 15:56
@Damiano - Ciao, benvenuto!
Non penso che manchino le ricerche scientifiche in merito, suppongo ne siano state fatte parecchie (è anche nel loro interesse, immagina quanti ne avrebbero giovato, comprese le case farmaceutiche), piuttosto credo che sia una problematica molto complessa da risolvere, le cui cause non sono ancora state completamente accertate. In effetti se ne leggono di ogni tipo: motivi immunitari, carenza di vitamine, virus, alimentazione ecc.
Magari ci sono più cause insieme, o ogni persona manifesta l'afta per motivi leggermente diversi. Il che avrebbe senso, perché, a leggere anche le testimonianze di questo post, quello che funziona per me magari non funziona per un altro. Per esempio a me la loro comparsa è molto legata all'alimentazione, e infatti in questo ultimo periodo in cui sono a dieta e mangio in maniera molto equilibrata, sono totalmente scomparse.

Temo purtroppo che sia una patologia molto complicata da analizzare, e ci tocca andare un po' a tentativi. ;(
_ scritto il 26.12.2016 alle ore 21:18
@Alex - Penso non ci dovrebbero essere problemi, basta rivolgersi alla casa madre: http://www.nanny-italia.it/contatti.php
_ scritto il 21.11.2016 alle ore 09:12
@Latizy

Buongiorno, non penso ci siano problemi di spessore del materasso, il sensore è davvero molto sensibile. Sì, è una tavola rigida da applicare sotto il materasso della culla o del lettino e supporta fino a 15 kg.

Per la mia esperienza, se il bambino dorme in un lettino più grande di lui e durante il sonno si muove spesso, poterebbe finire in una zona non coperta dal sensore e questo potrebbe scattare a vuoto, ma è un'eventualità molto rara. Ad ogni modo volendo si può acquistare un secondo sensore da collegare alla stessa centralina per coprire aree più vaste.

Un saluto.
_ scritto il 02.11.2016 alle ore 08:38
No, ovviamente funziona solo con i giochi originali su Steam, visto che si collega direttamente ad esso. La qualità con i settaggi massimi è praticamente identica a quella che hai su PC, a patto di essere connessi tramite ethernet e avere un PC in grado di gestire sia il gioco che la codifica. Se il PC non è potente a sufficienza potrebbero esserci un po' di lag in input e cali di framerate.
_ scritto il 08.03.2016 alle ore 21:11
Ciao amici aftosi, anche se non sembra vi leggo sempre con interesse! ^_^

Nella mia esperienza degli ultimi mesi/anni posso dire con relativa sicurezza (e diversi medici/farmacisti me l'hanno confermato) che molto probabilmente - perché la certezza, ahimé, ancora non c'è - il rimedio davvero più efficace è assumere un complesso vitaminico che contenga anche le vitamine del gruppo B. Per quanto mi riguarda ha sempre funzionato: nei periodi in cui assumo regolarmente le vitamine, le afte non si fanno vedere tranne rarissimi casi, anche quelle che solitamente nascono da lesioni auto-provocate (come mi capita spessissimo grazie ai miei ormai famosi canini da vampiro...).

Ora il problema è il trattamento di quei rarissimi casi.
Oggi sono andato in farmacia convinto a provare il miracoloso (a detta vostra) ORALMEDIC, ma mi è stato risposto che non è più in commercio. Sigh. Mi hanno rifilato il Pyralvex, che brucia come una coltellata ma che non mi convince moltissimo (mi ricorda il periodo in cui ci mettevo la propoli).

Vi farò sapere... tanto di amichette ne ho qualcuna al momento.
_ scritto il 15.02.2016 alle ore 18:03
@Sole - Non saprei, prova a vedere sul sito della Roland se sono previsti ricambi. Sono cavi proprietari, perché finiscono in un connettore che si collega alla centralina, quindi non penso siano di facile reperibilità.
_ scritto il 06.11.2015 alle ore 15:01
@Andrea - Tanta, ma proprio tanta solidarietà! °_°
_ scritto il 03.11.2015 alle ore 11:43
Yes, direi che ormai è una procedura obsoleta e abbastanza inutile...
_ scritto il 26.10.2015 alle ore 19:02
Vero, il tab "riprendi la visione da dove l'avevi lasciata" è comodissimo! Ho dimenticato di menzionarlo. ;P
_ scritto il 04.05.2015 alle ore 22:08
@Saffio - Wow, ottimo riassunto, grazie davvero! Hai praticamente fatto il lavoro duro al posto mio! :D
Mi è piaciuto talmente tanto che ho inserito un rimando alla fine del post principale. ^_^
_ scritto il 19.04.2015 alle ore 17:19
@Cosmo - ciao! Il nome dell'interfaccia "Local Area Connection" è quello della versione inglese di Windows 7, in italiano dovrebbe essere "Connessione alla rete locale", ma per essere sicuro lancia questo comando e trovala nell'elenco delle interfacce (guarda l'ultima colonna):

netsh interface ipv4 show subinterfaces
_ scritto il 06.04.2015 alle ore 22:33
Neomelodica? :D

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