Chi sono
- Nome: Simone Fracassa, conosciuto in rete come Darsch (ma dai?).
- Età: 41 anni
- Breve descrizione: sviluppatore web, divoratore di libri, videogiocatore incallito, blogger, sparaminchiate, appassionato di cinema, batterista ammuffito e con l'heavy metal nel cuore!
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- Perché questo sito? Per riunire e organizzare in un unico luogo i miei pensieri e le mie attività.
- Come funziona? Cosa ci si può trovare? Il sito è organizzato in sezioni. Ciascuna di esse rappresenta in qualche modo una (piccola o grande) sfera della mia conoscenza e/o del mio interesse, e al suo interno potrete trovare informazioni, consigli e riflessioni sotto forma di classici post. L'idea è quella di creare una specie di ragnatela per collegare e tenere unite le varie ramificazioni dei miei interessi. In definitiva potete benissimo catalogare questo sito come "il blog di un tizio che si fa chiamare Darsch".
- Come mai, se il sito ha aperto a Dicembre 2007, ci sono post antecedenti? Fanno parte dello "storico" del sito, ovvero cose che ho scritto negli anni precedenti e che ho deciso di includere in questo sito, preservandone la data di stesura.

- Uhm, questa sezione si sta trasformando in una sorta di auto-intervista tra l'autore e sé stesso... Hai ragione... ma la cosa non mi dispiace affatto, tutt'altro. Che mi dici? Tutto bene?
- Mah, sì grazie... che ti devo dire... si tira a campà... Eh a chi lo dici... fortuna che ci sono i veri valori della vita a sorreggerti e farti camminare a testa alta.
- Già già, parole sagge... Curioso, la maggior parte dei lettori avrà sicuramente pensato che sono parole scontate, buttate lì tanto per scrivere qualcosa.
- Sì può darsi, ma non tutti. No certo... alla fine è pur sempre una questione di punti di vista.
- Ciò non toglie, però, che ognuno di noi ha certamente dei valori che lo sorreggono, qualsiasi essi siano. Indubbiamente. Questo dunque ridurrebbe le dimensioni di quel gruppo di visitatori che considerano banale quella frase?
- Chissà... potrebbe darsi. ... Ma, parlando d'altro, che mi racconti? Tutto bene?
- Mah, sì grazie... che ti devo dire... si tira a campà...


_ Ultimi commenti inseriti da Darsch:

_ scritto il 18.10.2019 alle ore 11:57
Grazie mille delle informazioni Andrea, vado subito a documentarmi anche io! ^_^
_ scritto il 28.06.2019 alle ore 09:55
Alla faccia di chi dice che i blog sono morti! ó/
_ scritto il 13.06.2019 alle ore 10:36
Carissimi, anche se scrivo poco, seguo sempre con molto interesse le vostre testimonianze.
Che dire, ci capisco sempre meno francamente. Sto attraversando un periodo idilliaco, non ho quasi più afte da un paio di anni, e anzi, la cosa assurda è che quando capita di ferirmi il labbro, la ferita si rimargina senza generare afte! Prima invece bastava che mi mordessi anche lievemente un labbro per scatenare un'afta che durava almeno 10 giorni.
Non so che dirvi sinceramente. L'unica cosa che mi viene in mente è che sono 2 anni che sto molto attento all'alimentazione, cerco sempre di mangiare equilibrato e sono dimagrito circa 20 chili. A questo punto mi verrebbe quasi da dire che forse è davvero un fatto di alimentazione. Non ho modificato altro nella mia vita, non prendo integratori o medicinali di alcun tipo, non fumo da 16 anni.
Qualcuno che come me ha seguito una dieta molto ben equilibrata (classica 55% carboidrati, 15% proteine e 30% grassi) ha sperimentato lo stesso sollievo dalle afte?
Un saluto a tutti!
_ scritto il 17.05.2019 alle ore 12:27
Per la serie "meglio tardi che mai"...
Non sono morto, eh! È che non sono nemmeno propriamente vivo... °_°
_ scritto il 12.02.2019 alle ore 00:40
@S1m0n3 - Sai che stavo notando questa cosa anche io proprio in questi giorni? Per alcuni motivi è qualche tempo che sto prendendo degli integratori vitaminici e in effetti vedo che le afte non mi vengono più, nonostante diverse molte mi sia ferito le labbra e normalmente sarebbero dovute comparire sicuramente.
Indagherò oltre e in caso vi faccio sapere.
_ scritto il 02.07.2018 alle ore 10:02
Ciao Paki, ti posso capire davvero bene. Anche a me è successa la stessa cosa: ha suonato una notte, noi ci siamo precipitati a prendere nostro figlio e lui era un po' rintronato ma stava bene. Non penso si sia trattato di un falso contatto, anche perché in seguito ne abbiamo avuti due di falsi contatti e sono dipesi chiaramente dal fatto che il piccolino si era raggomitolato in un angolo del letto e il sensore non riusciva più a percepirlo. Quella notte, invece, il bambino era al centro del letto, quindi è probabile che avesse effettivamente smesso di respirare.
Anche io come te preferivo 100 falsi contatti piuttosto che rischiare che succedesse qualcosa a mio figlio, assolutamente! Col Nanny, come ho anche scritto nell'articolo, andavamo a letto più tranquilli.

Avete fatto bene a fargli fare un controllo al pronto soccorso, così avete avuto modo di assicurarvi per bene che era tutto a posto. Non credo che la SIDS abbia avvisaglie o conseguenze a livello di tracciato ECG o altri parametri misurabili in seguito ad un episodio, ma in ogni caso non si sa mai, meglio comunque fare accertamenti.

Non sapremo mai se effettivamente i nostri bimbi avevano smesso di respirare, ma mi piace pensare che forse, in quell'episodio, grazie al Nanny gli abbiamo salvato la vita. :)
Un saluto e un abbraccio affettuoso!
_ scritto il 23.06.2018 alle ore 23:10
Alla fine ce l'ho fatta, la prima live è andata bene a livello tecnico ed è stata anche divertente come format, se vi interessa Magic ovviamente: la trovate qui in versione integrale, altrimenti domani la metterò su YouTube in versione montata. ^_^
_ scritto il 16.01.2018 alle ore 08:17
@marco

Ciao, direttamente sulla batteria non è possibile, si può solo utilizzare uno dei set già predisposti.
Se invece la colleghi tramite cavo MIDI ad un computer o altro apparecchio, hai ovviamente libertà di scelta totale sui suoni.
Un saluto!
_ scritto il 11.07.2017 alle ore 21:34
@Alby - Vai tranquillo, puoi rimboccare senza problemi il lenzuolino, il sensore è molto sensibile. ;)
_ scritto il 05.07.2017 alle ore 09:02
Aggiornato con articoli riguardanti i test pre-vaccinali. Grazie Eleonora.
_ scritto il 04.07.2017 alle ore 11:57
Post aggiornato con fonti e riferimenti sullo studio di Mawson che ogni tanto viene resuscitato dal fondo del cassonetto in cui merita di stare.
_ scritto il 23.06.2017 alle ore 22:37
Ho risistemato i link, ora è tutto più ordinato (non mi piaceva l'effetto dei link molto lunghi, e in generale preferisco sempre linkare il titolo dell'articolo, magari seguito dal sito tra parentesi).

@Althea

Ho aggiunto le ancore (sono quelle frecce nere), così le varie sezioni sono direttamente linkabili.

Aggiunti link della Mongolia.

Per l'ottimo esempio statistico di Paolo ho un dubbio se metterlo nel testo del post o lasciarlo nei commenti e linkare il commento, perché non vorrei rendere troppo confuso il post principale (l'avevo pensato più che altro come raccolta di link). Che dite?
_ scritto il 09.06.2017 alle ore 08:48
@Anna

Ciao!

Il punto 1 lo conoscevo già, e in effetti in giro per il post dovrei averlo ribadito, perché è una delle prime cose che mi disse anche il mio medico: purtroppo è un virus e c'è poco da fare, ormai abbiamo gli anticorpi.

Ma il punto 2 è stata un'illuminazione! Mi sono subito messo a cercare studi e informazioni al riguardo (non per mancanza di fiducia nei tuoi confronti, ovviamente, è che sono proprio fatto così) e in effetti ho trovato diverse conferme. Grazie quindi del tuo preziosissimo contributo, ti ho anche citata alla fine del post principale!
Proverò anche io con un dentifricio senza laurilsolfato di sodio e ti/vi farò sapere. ^___^
_ scritto il 06.04.2017 alle ore 11:41
Post aggiornato.
_ scritto il 17.03.2017 alle ore 11:59
@newmamy

Ciao! Sì, il sensore può essere usato sia con materassi molto sottili sia con quelli più alti. Noi lo abbiamo usato per i primi mesi nella culla (che ha un materassino piuttosto morbido e sottile) e poi alcuni mesi nel lettino (che è un letto per bambini fino a un metro e mezzo, quindi con materasso molto alto e abbastanza rigido), prima col riduttore e poi senza.

Il sensore è molto resistente e allo stesso tempo sensibile, vai tranquilla.
L'unica cosa che posso consigliarti, se lo userai in un lettino che è sensibilmente più grande del sensore stesso, è di posizionarlo più o meno al centro della posizione che tuo/a figlio/a tiene solitamente durante la nanna. Se, come mio figlio, è una trottola e mentre dorme se ne va in giro per il letto, preparati a qualche falso contatto perché con un materasso più alto se il bambino è troppo lontano dal sensore non riesce a captarlo. Il sistema Nanny permette però di collegare alla stessa centralina fino a due sensori, quindi volendo puoi comprarne un altro e coprire tutta la superficie del letto.

Noi l'abbiamo tolto quando il bambino aveva circa un anno e mezzo, perché ormai respirava bene e non aveva più i potenziali problemi che ci hanno spinto ad acquistare questo prodotto.

Un saluto.

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